SGUARDI SUL MEDIOEVO

In questa rubrica possiamo gettare le sguardo più indietro nel tempo aldilà del Rinascimento, limite oltre il quale (gregoriano a parte) raramente la coralità amatoriale si spinge.

Una certa attenzione verso repertori e pratiche vocali e musicali lontane, potranno stimolare una maggior comprensione di brani corali dal Cinquecento ad oggi, senza considerare come anche molti compositori contemporanei, trovano ispirazione nella modalità e nelle sonorità medioevali.

Lo spazio è aperto ad approfondimenti sia su aspetti di prassi esecutiva che di analisi e conoscenza dei codici giunti fino a noi da epoche lontane.

Le tematiche interpretative legate al Canto Gregoriano, gli affascinanti repertori della Schola di Notre Dame, dell'Ars Antiqua e Ars Nova, dei Carmina Burana, dei Laudari trecenteschi, del Livre Vermeil e del Codice Calistino, dell'antologia liturgica di Las Huelgas e di altri testimoni dell'epoca, potranno rappresentare un prezioso arricchimento per Direttori di Coro e Coristi utile per una coralità sempre più coerente e consapevole.



Il Laudario a cura di Franco Radicchia



Il Corale gregoriano a cura di Padre Matteo Ferraldeschi   


Il Medioevo russo a cura di Anna Kaira